Prima di tutto: il file e i diritti
Il punto di partenza è sempre un file video che hai sul computer: un corso che hai registrato tu, il video di prodotto di un'azienda per cui lavori, un webinar di cui hai ricevuto la registrazione. mydubly non importa video da link, quindi non si incolla l'indirizzo di YouTube o di Vimeo: si trascina il file.
Il secondo punto è il permesso. Tradurre e ripubblicare il video di qualcun altro richiede l'autorizzazione di chi ne detiene i diritti, anche se lo fai gratis e citando la fonte. Se il video è di un cliente o di un partner, fatti mettere per iscritto che puoi crearne una versione italiana. Per i casi più comuni c'è un approfondimento su quando è lecito tradurre il video di un altro (in inglese); se il tuo caso riguarda proprio un canale YouTube, leggi la guida su come tradurre video YouTube in italiano.
Voce italiana o sottotitoli?
In Italia il pubblico è abituato al doppiaggio da generazioni, ma su YouTube e sui social i sottotitoli sono ormai normali. Nessuna delle due scelte è giusta in assoluto; dipende dal video e da chi lo guarda.
- Tutorial in cui lo spettatore guarda lo schermo e intanto esegue: la voce in italiano gli evita di leggere e guardare insieme.
- Interviste, testimonianze, video in cui conta la persona che parla: i sottotitoli lasciano la sua voce vera.
- Video che verranno visti soprattutto con l'audio spento, per esempio sui social: i sottotitoli sono indispensabili.
- Formazione aziendale per colleghi che non leggono bene l'inglese ma devono capire ogni passaggio: spesso servono entrambi.
Il confronto completo è nella guida su sottotitoli e doppiaggio (in inglese), mentre il confronto tra voce sintetica e doppiatori professionisti è nell'articolo su doppiaggio con l'IA o con doppiatori.
Passo passo con mydubly
mydubly funziona nel browser. Il file video resta sul tuo computer: il browser ne estrae l'audio e invia solo quello, via HTTPS, per la trascrizione e la traduzione; il video tradotto viene poi ricostruito nel browser. Audio e risultati vengono cancellati dal server entro 30 minuti dalla fine del lavoro.
Per ottenere la voce in italiano:
- Trascina il video nell'area «Drop a video here». Formati accettati: MP4, MOV, WebM, MKV e M4V, fino a due ore.
- Attiva l'interruttore «Full translation output».
- In «Select language» scegli Italian. L'inglese di partenza viene riconosciuto in automatico.
- In «Select voice» ascolta i campioni delle 8 voci disponibili, già pronunciati in italiano, e scegline una: sarà la stessa per tutto il video.
- Premi «Translate video» e lascia aperta la scheda fino alla fine.
- Scarica il risultato con «Download translated video» (un file MP4; in alcuni browser MKV). Con «Download translated audio» ottieni solo l'audio in M4A (la voce italiana sopra musica ed effetti originali), utile se vuoi rimontarlo tu in un editor; puoi scaricare anche trascrizione e sottotitoli.
Per avere solo i sottotitoli in italiano, lascia spento «Full translation output», scegli Italian nel menu «Select language», premi «Transcribe video» e scarica «Download subtitles»: ottieni un file SRT da caricare sulla piattaforma o nell'editor. Come funziona quel formato lo spiega la guida sul file SRT dei sottotitoli.
Cosa mydubly non fa: non clona la voce di chi parla, non sincronizza il labiale, non assegna voci diverse a persone diverse, non traduce le scritte che compaiono nel video e non incide i sottotitoli nell'immagine. Non c'è nemmeno una schermata per correggere la traduzione prima che venga generata la voce: se vuoi intervenire sul testo, lavori sul file di sottotitoli scaricato. Le opzioni dello strumento sono riassunte nella pagina del traduttore video (in inglese) e, per l'italiano come lingua di arrivo, in quella sulla traduzione di video in italiano (in inglese).
Tu, Lei o voi: il registro della traduzione
L'inglese ha un solo «you», l'italiano ne ha almeno tre. Un tutorial per creator italiani si rivolge quasi sempre con il tu; un video istituzionale o il supporto clienti di una banca preferisce il Lei o una forma impersonale; chi parla a una platea usa il voi. Una traduzione automatica sceglie in base al contesto della frase e può cambiare registro da un punto all'altro dello stesso video.
Un modo economico per capire come se la cava il tuo contenuto è fare prima una prova a livello di trascrizione: interruttore spento, Italian in «Select language», poi rileggi la trascrizione tradotta. Costa come una trascrizione e ti fa vedere subito se il testo oscilla tra «clicca» e «clicchi». Non è garantito che il doppiaggio usi parola per parola la stessa traduzione, ma è un buon segnale. Se per il tuo pubblico il registro sbagliato è un problema serio, la strada più sicura sono i sottotitoli, che puoi correggere riga per riga.
Numeri, date, misure e valute
Qui gli errori sono piccoli ma si notano subito:
- Separatori: l'inglese scrive 1,500.50, l'italiano 1.500,50. Nei sottotitoli controlla che la conversione ci sia, soprattutto nei prezzi.
- Date: 3/4 in un video americano è il 4 marzo, non il 3 aprile.
- «Billion» è un miliardo, non un bilione.
- Miglia, piedi, libbre e gradi Fahrenheit restano tali: la traduzione non converte le unità. Se il dato conta, aggiungi tu la conversione nel sottotitolo o nella descrizione.
- I prezzi in dollari restano in dollari: non è compito della traduzione adattarli al mercato italiano.
Nomi propri, marchi e termini che restano inglesi
Nomi di prodotti, marchi e funzioni di un software vanno lasciati come sono, ma una voce italiana tende a pronunciarli all'italiana. Ascolta i primi minuti del doppiaggio con attenzione proprio su questi punti; se un nome ricorre spesso e viene storpiato, valuta i sottotitoli per quel video. Ci sono altri consigli nell'articolo su quando la voce IA pronuncia male i nomi (in inglese).
Nei tutorial software c'è una trappola in più: se l'interfaccia mostrata nel video è in inglese, la traduzione può rendere in italiano il nome di un pulsante che sullo schermo resta «Settings». Lo spettatore cerca «Impostazioni» e non lo trova. In questi casi conviene lasciare l'etichetta inglese seguita dalla spiegazione.
C'è poi la lunghezza: l'italiano usa in media più sillabe dell'inglese per dire la stessa cosa, e una voce adattata ai tempi originali deve starci dentro. Per capire perché succede leggi l'articolo sull'espansione del testo in traduzione (in inglese).
Controllo finale prima di pubblicare
Prima di caricare la versione italiana, guardala tutta almeno una volta con le cuffie. Una lista minima:
- Il registro è coerente dall'inizio alla fine?
- Numeri, date e prezzi sono scritti e detti correttamente?
- Marchi e nomi propri si capiscono?
- Le scritte sullo schermo ancora in inglese creano confusione? Se sì, aggiungi un sottotitolo o una nota.
- Le battute di persone diverse, dette tutte dalla stessa voce, restano comprensibili?
Quanto costa tradurre un video
mydubly usa crediti prepagati senza abbonamento: 1.000 crediti costano $1. I sottotitoli e la trascrizione tradotta costano 1 credito al minuto (minimo 5 per file); il doppiaggio costa 50 crediti al minuto, con un minimo di 2 minuti per file. I 100 crediti gratuiti iniziali bastano per provare i sottotitoli oppure per un doppiaggio fino a 2 minuti; per video più lunghi serve una ricarica.
Solo sottotitoli italiani: 10 crediti, pari a $0,01. Doppiaggio in italiano: 10 × 50 = 500 crediti, cioè $0,50. Un reel di 1 minuto doppiato paga comunque il minimo di 100 crediti, cioè $0,10; un video di 30 minuti costa 1.500 crediti, pari a $1,50.
Domande frequenti
Posso tradurre un video incollando il link di YouTube?
No, mydubly lavora solo con file presenti sul tuo dispositivo. Se il video è tuo, scarica l'originale da YouTube Studio o usa il file del montaggio; se è di altri, serve il permesso di chi ne ha i diritti.
La voce italiana sarà quella dell'oratore originale?
No, mydubly non clona le voci: scegli una delle 8 voci disponibili, che viene usata per tutto il video. Prima di pagare puoi ascoltare un breve campione di ogni voce in italiano.
Il labiale sarà sincronizzato con la voce italiana?
No, mydubly non fa sincronizzazione labiale. La traccia italiana viene adattata ai tempi del parlato originale, ma i movimenti della bocca restano quelli dell'inglese.
Come faccio a mettere i sottotitoli dentro il video?
mydubly produce un file SRT separato e non incide i sottotitoli nell'immagine. Puoi caricare l'SRT su YouTube oppure importarlo in un programma di montaggio come DaVinci Resolve o Premiere Pro e incidere i sottotitoli al momento dell'esportazione.
Quanto costa doppiare in italiano un video di 5 minuti?
Il doppiaggio costa 50 crediti al minuto, quindi 250 crediti, cioè $0,25. I 100 crediti gratuiti coprono un solo doppiaggio fino a 2 minuti, pari al minimo per file di 100 crediti: per un video di 5 minuti serve una ricarica.
Posso correggere la traduzione prima di generare la voce?
No, mydubly non ha un editor per il testo tradotto. Se ti serve controllare ogni frase, scegli la strada dei sottotitoli: scarichi l'SRT, lo correggi con un editor di testo e lo pubblichi.
Le scritte nel video vengono tradotte?
No, vengono tradotte solo le parti parlate. Titoli, grafiche e testi sullo schermo restano in inglese: se sono importanti, aggiungi una spiegazione nei sottotitoli o rifai le grafiche nel montaggio.
