Guida pratica

Il file SRT dei sottotitoli: cos'è, come crearlo dall'audio e come usarlo

Un file SRT dei sottotitoli è un semplice file di testo che contiene le battute di un video con l'orario di inizio e di fine di ciascuna. Lo leggono quasi tutti i lettori video, YouTube e i programmi di montaggio; qui vediamo come è fatto, come ottenerlo dall'audio e come evitare le lettere accentate trasformate in simboli strani.

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Nota: l'interfaccia di mydubly è in inglese. Puoi trascrivere audio in italiano, tradurre in italiano e generare una voce italiana; solo i pulsanti sono in inglese.

Che cos'è un file SRT

SRT sta per SubRip Text, dal nome di un vecchio programma che estraeva i sottotitoli dai DVD. Il formato è rimasto perché è semplicissimo: un file di testo, apribile con qualsiasi editor, in cui ogni sottotitolo è un piccolo blocco di righe. Non contiene immagini, caratteri tipografici o colori, solo testo e tempi.

Ogni blocco è composto da tre parti, seguite da una riga vuota:

Riga 1
Il numero progressivo del sottotitolo, per esempio 12
Riga 2
L'intervallo di tempo, scritto come 00:01:04,200 --> 00:01:07,900 (ore, minuti, secondi e millesimi, con la virgola prima dei millesimi)
Riga 3
Il testo che compare sullo schermo, per esempio «Oggi vediamo come si potano gli ulivi.»

Basta un errore in queste righe, come due punti al posto della virgola o la freccia scritta male, perché un lettore ignori il blocco o l'intero file. Altri formati, come VTT o ASS, aggiungono stili e posizionamento; un confronto è nella guida ai formati dei file di sottotitoli (in inglese).

Sottotitoli separati o incisi nel video

Il file SRT è un sottotitolo «esterno»: viaggia accanto al video e chi guarda può attivarlo o spegnerlo. L'alternativa sono i sottotitoli incisi, cioè scritti direttamente nei fotogrammi, che si vedono sempre e non si possono togliere. I primi sono comodi su YouTube, sulle piattaforme dei corsi online e nei lettori come VLC; i secondi servono quando la piattaforma non accetta file di sottotitoli o quando il video verrà visto senza audio, per esempio su certi social. La differenza è spiegata nell'articolo su sottotitoli incorporati e file SRT (in inglese).

Come generare un file SRT dall'audio con mydubly

Se hai un video o un audio senza sottotitoli, mydubly ricava il file SRT dal parlato, direttamente dal browser:

  1. Trascina il video in «Drop a video here» oppure l'audio in «Drop audio here».
  2. Lascia spento l'interruttore «Full translation output» (per l'audio «Audio and text output»), così l'opzione attiva è «Timestamped transcript only».
  3. Nel menu «Select language» scegli la lingua dei sottotitoli: per averli nella lingua parlata (riconosciuta in automatico) scegli quella stessa lingua, per esempio Italian per un video in italiano, e il testo torna senza traduzione; per un'altra lingua, per esempio l'inglese per un pubblico internazionale, scegli quella e ottieni i sottotitoli tradotti.
  4. Premi «Transcribe video» (o «Transcribe audio») e tieni aperta la scheda.
  5. Scarica il file con «Download subtitles»: si chiama subtitles.srt.

Il file è codificato in UTF-8 con BOM, il che aiuta la maggior parte dei programmi a riconoscere subito lettere come à, è, ì, ò, ù. Ogni segmento di parlato diventa un sottotitolo su una sola riga.

Cosa mydubly non fa: non incide i sottotitoli nel video (li scarichi a parte, in SRT o in VTT); non importa né traduce file SRT già esistenti, perché parte sempre dall'audio; non ha un editor per correggere le battute, quindi le modifiche si fanno sul file scaricato; e non indica chi parla. Formati e opzioni sono riassunti nella pagina del generatore di sottotitoli (in inglese) e in quella dedicata al generatore di file SRT (in inglese).

Come aprire un file SRT

Fare doppio clic su un file .srt spesso non porta da nessuna parte, perché il sistema non sa a quale programma associarlo. Dipende da cosa vuoi fare:

  • Leggerlo o correggerlo: aprilo con Blocco note su Windows o con TextEdit su Mac (in modalità testo semplice). Vedrai numeri, tempi e battute.
  • Guardarlo insieme al video: in VLC, se il file SRT ha lo stesso nome del video e sta nella stessa cartella, viene caricato da solo; altrimenti si aggiunge dal menu dei sottotitoli. PotPlayer si comporta in modo simile.
  • Modificarne i tempi: programmi gratuiti come Subtitle Edit o Aegisub mostrano le battute su una linea temporale e permettono di spostarle con precisione.

Caricare l'SRT su YouTube

Su YouTube i sottotitoli caricati da te compaiono come traccia separata rispetto a quelli generati automaticamente, e allo stesso video si possono aggiungere più lingue. Il procedimento, in sintesi:

  1. Apri YouTube Studio e vai alla sezione dei sottotitoli.
  2. Scegli il video e aggiungi la lingua del file, per esempio italiano.
  3. Carica il file e indica che contiene già i tempi, così YouTube non prova a risincronizzarlo.
  4. Guarda qualche minuto del video con i sottotitoli attivi per verificare che siano al punto giusto.

Per un canale con un pubblico anche straniero puoi caricare il file italiano e, accanto, uno in inglese generato scegliendo English nel menu «Select language» (un secondo caricamento dello stesso video). Altri consigli pratici sono nella pagina sui sottotitoli per YouTube (in inglese).

Importare l'SRT in un programma di montaggio

Premiere Pro e DaVinci Resolve importano i file SRT come traccia di sottotitoli: li trascini nel progetto e li posizioni sulla timeline all'inizio del video. Da lì puoi cambiare carattere, dimensione e posizione e, se ti servono sottotitoli incisi, esportare il video con il testo bruciato nell'immagine. Prima di importare, conviene correggere il testo nel file: è più rapido lavorare in un editor di testo che battuta per battuta sulla timeline.

Lettere accentate e simboli strani: la codifica

Il problema più frequente con i sottotitoli in italiano è vedere «perché» al posto di «perché» o un rombo con il punto interrogativo al posto della «è». Succede quando il programma legge il file con una codifica diversa da quella con cui è stato salvato.

  • I software recenti, YouTube compreso, leggono senza problemi un file UTF-8 con BOM come quello prodotto da mydubly.
  • Alcuni televisori e lettori più vecchi, quando si guarda un video da chiavetta USB, si aspettano invece la vecchia codifica occidentale di Windows. In quel caso apri il file con Blocco note, usa «Salva con nome» e scegli la codifica ANSI.
  • Se modifichi il file, salvalo sempre in UTF-8: alcuni editor, salvando, cambiano codifica senza avvisare.
Prova rapida della codifica

Apri il file SRT nel Blocco note e cerca una parola accentata, per esempio «città». Se nel Blocco note si legge bene ma sulla TV no, il problema è il lettore e basta cambiare la codifica del file. Se si legge male già nel Blocco note, il file è stato salvato in modo errato da qualche programma e va ricreato.

Per altre cause possibili ci sono le guide su sottotitoli con caratteri strani (in inglese) e su file SRT che non funzionano (in inglese).

Rifinire il file prima di pubblicarlo

Un SRT generato dall'audio è una base solida, ma qualche ritocco lo rende più leggibile:

  • Spezza le battute molto lunghe in due righe brevi, senza toccare la riga dei tempi.
  • Correggi nomi propri, sigle e termini tecnici, che il riconoscimento vocale sbaglia più spesso.
  • Controlla la punteggiatura delle domande e i numeri.
  • Non cancellare le righe vuote tra un blocco e l'altro: servono a separare i sottotitoli.

Un file di 60 minuti di parlato costa 60 crediti, cioè $0,06; un video breve di 3 minuti paga il minimo di 5 crediti per file. Se invece il tuo obiettivo è un video interamente in italiano partendo dall'inglese, con voce o sottotitoli, segui la guida su come tradurre un video da inglese a italiano. Per le modifiche più fini, come allungare o accorciare un sottotitolo, c'è la guida su come modificare un file SRT (in inglese).

Domande frequenti

Con quale programma si apre un file SRT?

Con qualsiasi editor di testo, come Blocco note su Windows o TextEdit su Mac, se vuoi leggerlo o modificarlo. Per vederlo insieme al video usa un lettore come VLC o PotPlayer, oppure importalo in un programma di montaggio.

Perché le lettere accentate nei sottotitoli diventano simboli strani?

Perché il programma che legge il file usa una codifica diversa da quella del file. I file di mydubly sono in UTF-8 con BOM, che i software moderni riconoscono; per un vecchio televisore o lettore può servire risalvare il file in codifica ANSI con il Blocco note.

mydubly può creare un file VTT?

Sì. Accanto a «Download subtitles», che scarica l'SRT, c'è un pulsante separato «Download VTT». I due file contengono gli stessi sottotitoli; la struttura dei due formati è molto simile.

Posso caricare un mio file SRT per farlo tradurre?

No, mydubly non importa file di sottotitoli. Parte sempre dall'audio del video: carichi il video, scegli la lingua in «Select language» e ottieni un nuovo SRT tradotto.

Come metto i sottotitoli SRT direttamente nel video?

mydubly non incide i sottotitoli nell'immagine. Puoi importare l'SRT in DaVinci Resolve o Premiere Pro ed esportare il video con i sottotitoli incisi, oppure caricare l'SRT su YouTube come sottotitolo attivabile.

Quanto costa creare un file SRT da un video?

I sottotitoli costano 1 credito al minuto, con un minimo di 5 crediti per file; 1.000 crediti costano $1. I 100 crediti gratuiti alla registrazione bastano per un'ora di video, e ne avanzano 40.