Prima di registrare: il permesso del docente e le regole dell'ateneo
La lezione è un'opera del docente, e molti regolamenti di ateneo o di corso di laurea dicono qualcosa sulla registrazione. Prima di premere «rec» chiedi a fine lezione o via mail istituzionale se puoi registrare per uso personale di studio. La maggior parte dei docenti acconsente, qualcuno chiede di non diffondere l'audio fuori dal corso, qualcuno preferisce che si spenga il registratore durante le domande degli studenti.
Ci sono due distinzioni da tenere a mente. Registrare per studiare non è la stessa cosa che pubblicare: caricare l'audio integrale su un canale pubblico o venderlo è un altro discorso e serve un consenso esplicito. E la sbobina condivisa nel gruppo del corso resta materiale tratto dalla lezione, quindi vale lo stesso buon senso.
Se hai una certificazione DSA, la registrazione delle lezioni rientra spesso tra gli strumenti compensativi concordati con l'ateneo: chiedi all'ufficio servizi per studenti con disabilità e DSA come formalizzarla, così non devi negoziare con ogni singolo docente.
Come registrare una lezione che si possa trascrivere
La qualità della sbobina si decide in aula, non dopo. Un'aula da trecento posti con il docente che gira davanti alla lavagna è il caso più difficile per qualsiasi riconoscimento vocale. Qualche accorgimento cambia molto il risultato:
- Siediti nelle prime file o vicino a una cassa dell'impianto audio, se il docente usa il microfono.
- Appoggia il telefono sul banco con il microfono rivolto verso la cattedra, lontano dallo zaino e dalle mani che scrivono sul tablet.
- Usa l'app di registrazione di sistema: su iPhone i memo vocali escono in M4A, su molti Android in M4A o MP3, tutti formati che vanno bene.
- Attiva la modalità aereo o il «non disturbare»: una notifica a metà lezione può interrompere la registrazione.
- Se la lezione è su Teams o su un'altra piattaforma e il docente la registra, chiedi il file della registrazione invece di riprendere lo schermo con il telefono.
Per i dettagli tecnici su livelli e distanza dal microfono c'è la guida su come registrare l'audio con il telefono per la trascrizione (in inglese).
Dalla registrazione al testo con mydubly
mydubly è un'app che funziona nel browser, senza installare nulla. Per una lezione registrata il percorso è questo:
- Apri mydubly sul computer. Se hai solo l'audio, trascina il file nell'area «Drop audio here»; se hai il video della lezione online, usa «Drop a video here». Puoi provare prima con «Use a sample recording».
- Lascia spento l'interruttore «Audio and text output» (per i video si chiama «Full translation output»): in questo modo ottieni «Timestamped transcript only», cioè la sola trascrizione con i tempi.
- La lingua parlata viene riconosciuta da sola («Source: Auto detect»): non c'è un menu per sceglierla a mano. In «Select language» scegli quella stessa lingua, per esempio Italian per una lezione in italiano: la trascrizione torna senza traduzione.
- Premi «Transcribe audio» (o «Transcribe video») e tieni aperta la scheda finché il lavoro non è finito: chiudendola il lavoro si annulla e i crediti tornano sul conto.
- Scarica «Download timestamped transcript» per la revisione e «Download transcript» per il testo semplice da incollare in Word o Google Docs.
Il riconoscimento vocale si basa su Whisper e salta i silenzi, quindi le pause lunghe mentre il docente scrive alla lavagna non generano righe vuote. Ogni file può durare al massimo due ore: una lezione da tre ore va divisa in due parti prima di caricarla. Per i video, il file resta nel browser e al server arriva solo l'audio, via HTTPS; audio e risultati vengono cancellati entro 30 minuti dalla fine del lavoro.
Cosa non fa: non riconosce chi parla, quindi le domande degli studenti finiscono nello stesso flusso di testo del docente. Non fa riassunti né schemi, non trasforma le formule dette a voce in notazione matematica e non ha un editor interno per correggere il testo. Tutto questo lo fai tu sul file scaricato. Trovi la panoramica dello strumento nella pagina dal video al testo (in inglese).
Dalla trascrizione grezza alla sbobina
Una trascrizione non è ancora una sbobina. Il testo automatico riporta il parlato così com'è: frasi lasciate a metà, «diciamo», «cioè», ripetizioni, digressioni sull'orario del ricevimento. La sbobina che si studia volentieri ha paragrafi, titoletti e poco rumore. Se vuoi capire meglio la differenza tra testo integrale e testo rielaborato, leggi la guida su che cos'è la sbobinatura e come farla.
Un metodo che funziona in pratica:
- Apri la trascrizione con i tempi accanto alle slide del docente.
- Fai un primo passaggio veloce solo per inserire i titoletti, seguendo la scaletta delle slide.
- Nel secondo passaggio correggi i termini e togli i riempitivi, senza cambiare il senso.
- Dove una frase non torna, guarda il minuto indicato nella trascrizione e riascolta solo quei secondi.
Quel quarto punto è il vero vantaggio dei tempi: non devi riascoltare novanta minuti per trovare una definizione, vai dritto al punto. Per un metodo di correzione sistematico c'è anche la guida su come rileggere una trascrizione fatta con l'IA (in inglese).
Termini tecnici, nomi propri e formule
Ogni disciplina ha le sue trappole. A Giurisprudenza «art. 2043 c.c.» può uscire come una sequenza di numeri scritti in lettere o con la punteggiatura sbagliata. A Medicina i nomi dei farmaci e delle sindromi con eponimo vengono spesso storpiati. A Ingegneria e Fisica le formule dette a voce diventano frasi del tipo «la derivata di f in x fratto due», che vanno riscritte a mano.
- Prepara un piccolo glossario del corso: autori citati, sigle, nomi di leggi e teoremi. Con la funzione «trova e sostituisci» dell'editor correggi lo stesso errore in tutto il file in pochi secondi.
- Gli accenti regionali del docente possono incidere sul riconoscimento di alcune parole; ne parliamo nella guida su trascrizione e accenti regionali.
- Le citazioni in latino o in tedesco dentro una lezione in italiano vengono trascritte come sentite, spesso in modo impreciso: controllale sempre sul manuale.
Lezioni in inglese: trascrivere e anche tradurre
Sempre più corsi magistrali in Italia si tengono in inglese, e per chi non è a proprio agio seguire tutto a voce è faticoso. Hai due strade, con costi molto diversi.
La prima è restare sulla trascrizione: con l'interruttore spento, scegliendo English nel menu «Select language» ottieni il testo in inglese senza traduzione, mentre scegliendo l'italiano hai la trascrizione e i sottotitoli tradotti. Per studiare spesso conviene tenere entrambe le versioni (basta caricare il file due volte, una per lingua): l'inglese per i termini tecnici che userai all'esame, l'italiano per capire i passaggi più densi.
La seconda è il doppiaggio: accendi «Full translation output», scegli la lingua con «Select language», una delle 8 voci con «Select voice» e premi «Translate video». Ottieni una traccia audio in italiano adattata ai tempi originali, con una voce sintetica e non quella del docente. Ha senso per una lezione chiave da riascoltare in metro, meno per un corso intero. Altri consigli sono nella guida su come studiare lezioni in una seconda lingua (in inglese).
Quanto costa sbobinare un intero corso
mydubly funziona a crediti prepagati, senza abbonamento: 1.000 crediti costano $1. La trascrizione costa 1 credito al minuto (minimo 5 crediti per file), il doppiaggio 50 crediti al minuto (minimo 100 crediti per file). Alla registrazione ricevi 100 crediti gratuiti, che bastano per un massimo di 100 minuti di trascrizione oppure per un doppiaggio fino a 2 minuti, il minimo per file; per doppiaggi più lunghi serve una ricarica.
12 lezioni da 90 minuti = 1.080 minuti. Trascrizione: 1.080 crediti, cioè $1,08. Se una sola lezione in inglese da 90 minuti la vuoi anche doppiata in italiano: 90 × 50 = 4.500 crediti, cioè $4,50. Una lezione da 3 ore va divisa in due file da 90 minuti, e il costo resta 180 crediti.
Dividersi le sbobine con i colleghi
In molti corsi le sbobine si fanno a turno: ognuno si prende una o due lezioni e poi si condivide tutto nel gruppo. Funziona bene se vi accordate su poche regole comuni prima di iniziare:
- Un unico modello di documento, con data, numero della lezione e argomento in testa.
- Indicare il minuto di inizio di ogni sezione, così chi ha dubbi può controllare la registrazione.
- Segnare tra parentesi quadre i passaggi incomprensibili, invece di inventarli.
- Una persona che a fine corso unifica glossario e titoletti.
E ricordate il punto di partenza: la sbobina serve per studiare insieme, non per sostituire la lezione né per essere venduta. Se volete trasformarla in schemi e appunti più compatti, la guida su dalle lezioni video agli appunti di studio (in inglese) dà qualche idea.
Domande frequenti
È legale registrare una lezione universitaria?
Dipende dal regolamento del tuo ateneo e dalla volontà del docente, per questo conviene sempre chiedere prima. In genere la registrazione per uso personale di studio viene concessa, mentre la diffusione pubblica dell'audio richiede un consenso esplicito. Per gli studenti con DSA la registrazione rientra spesso tra gli strumenti compensativi: chiedi all'ufficio dedicato del tuo ateneo.
Quanto tempo serve per sbobinare una lezione di due ore?
L'elaborazione automatica è la parte breve del lavoro: il grosso è la revisione. Mettendo titoletti, correggendo i termini e togliendo i riempitivi, calcola un tempo pari o superiore alla durata della lezione, a seconda della materia e della qualità dell'audio.
Posso caricare una lezione più lunga di due ore?
No, il limite è di due ore per file. Dividi la registrazione in due parti con un programma di editing audio o video e caricale una alla volta. Il costo non cambia, perché si paga per minuto avviato di ciascun file.
mydubly distingue il docente dalle domande degli studenti?
No, non riconosce i diversi parlanti: tutto il parlato finisce in un unico testo. Se ti serve separare le domande, aggiungi tu le etichette durante la revisione usando i tempi della trascrizione per ritrovare i passaggi.
Posso tradurre in italiano una lezione registrata in inglese?
Sì. Con l'interruttore della traduzione spento e l'italiano scelto in «Select language» ottieni la trascrizione in inglese e quella tradotta in italiano al costo della sola trascrizione. Se vuoi una traccia audio in italiano devi attivare la traduzione completa, che costa 50 crediti al minuto.
mydubly può fare il riassunto della lezione?
No, mydubly non genera riassunti né schemi. Ti consegna il testo integrale con o senza tempi; il lavoro di sintesi resta a te, ed è anche la parte che fa davvero studiare.
