Sottotitoli impressi o file separato: decidi prima dove andrà il video
"Aggiungere i sottotitoli" può voler dire due cose diverse, e la scelta dipende da dove pubblicherai il video.
- Sottotitoli impressi nell'immagine
- Diventano parte dei fotogrammi: si vedono su Instagram, su WhatsApp, sullo schermo in vetrina, in una presentazione. Nessuno può spegnerli, e per correggere un refuso bisogna esportare di nuovo il video.
- File di sottotitoli separato (SRT o VTT)
- Si carica accanto al video su YouTube, Vimeo o su una piattaforma di corsi che lo accetta. Lo spettatore li attiva o li disattiva, e una correzione si fa sul file senza toccare il video.
L'editor di questa pagina produce entrambi: l'MP4 con i sottotitoli disegnati sopra e i file SRT e VTT. Puoi anche fare tutte e due le cose con lo stesso lavoro, per esempio il video con sottotitoli impressi per i social e il file SRT per YouTube.
Aggiungere sottotitoli a un video con l'editor, passo per passo
L'editor è in cima alla pagina e lavora nel browser del computer. La sua interfaccia è in inglese: nei passaggi trovi i nomi dei pulsanti così come compaiono sullo schermo.
- Premi "Choose video" oppure trascina il file nel riquadro. Formati accettati: MP4, MOV, M4V, WebM e MKV.
- Se hai già il testo in un file, premi "Import SRT / VTT". Per scrivere a mano, metti in pausa all'inizio della battuta, premi "+ Add subtitle" (o Invio) e digita il testo nell'elenco a destra.
- Per farli scrivere all'IA premi "AI subtitles". Se nel video si parla italiano lascia "Same as spoken (auto-detect)"; se si parla un'altra lingua e vuoi il testo in italiano, scegli "Italian" nell'elenco "Translate into". Poi premi "Generate subtitles": serve l'accesso all'account.
- Nella scheda "Subtitles" correggi testo e tempi. Sulla "Timeline" trascini i bordi di ogni blocco; con la barra spaziatrice avvii e fermi il video, con le frecce sinistra e destra ti sposti di 1 secondo (0,1 secondi tenendo premuto Maiusc).
- Nella scheda "Style" scegli uno degli 8 preset, poi font, dimensione, colori, sfondo e posizione ("Top", "Middle" o "Bottom", con il cursore "Nudge up / down").
- Premi "Render video", controlla il riepilogo e conferma con "Render video". Alla fine "Download video" salva l'MP4. Per avere solo il file, usa "Export SRT" o "Export VTT".
Ogni modifica si annulla con Ctrl+Z (⌘+Z su Mac). Se chiudi la scheda per errore, la bozza resta salvata nel browser: riaprendo lo stesso video compare "Restore draft".
Sottotitoli in italiano generati dall'audio
Per un video di due minuti scrivere a mano è fattibile; per un webinar di un'ora conviene partire da una trascrizione automatica. Il riconoscimento vocale si basa su Whisper, riconosce la lingua da solo e mette le battute nell'elenco già con i tempi.
In questo caso qualcosa viene inviato, ed è giusto sapere cosa: il browser estrae solo la traccia audio e la manda via HTTPS per l'elaborazione, mentre il video resta sul computer. L'audio e il risultato vengono cancellati dal server entro 30 minuti dalla fine del lavoro.
Il costo è di 1 credito al minuto, con un minimo di 5 crediti per file; 1.000 crediti costano $1. Un video di 12 minuti richiede 12 crediti (1,2¢), una clip da 40 secondi rientra nel minimo di 5. I nuovi account ricevono 100 crediti gratuiti e gli account registrati altri 10 crediti gratuiti al giorno. Se ti serve solo il file, senza passare dall'editor, c'è il generatore di sottotitoli (in inglese), che restituisce SRT, VTT e TXT.
Rileggi sempre nomi propri, sigle e termini di settore. Chi parla con un accento regionale marcato o passa al dialetto trova indicazioni nella guida su accenti regionali e trascrizione.
Righe leggibili in italiano
Una frase italiana è spesso più lunga della sua versione inglese, tra articoli, preposizioni articolate e verbi coniugati. L'editor segnala con un avviso le righe oltre i 42 caratteri, le battute che richiedono più di 21 caratteri al secondo, quelle che restano sullo schermo meno di 0,8 secondi e quelle che si sovrappongono. Quando compare un avviso, accorcia il testo invece di rimpicciolire il carattere.
- Non spezzare la riga tra un'elisione e la parola che segue: "dell'" e "anno" devono stare insieme.
- Tieni il "non" sulla stessa riga del verbo e l'articolo sulla stessa riga del nome.
- Usa la È maiuscola accentata, non "E'": nei sottotitoli si nota subito.
- Togli gli intercalari ("cioè", "praticamente", "allora") quando occupano spazio senza aggiungere senso.
Sui social il video parte senza audio. Testo bianco con contorno scuro, posizione "Bottom" e i nomi degli stand scritti per esteso: chi scorre capisce di cosa si parla anche senza alzare il volume.
Su Reels e TikTok la parte bassa dello schermo è coperta da pulsanti e didascalia. Con "Show safe area" attivo e un ritocco a "Nudge up / down", le dosi restano leggibili sopra l'interfaccia.
Meglio il file: esporta l'SRT e caricalo da YouTube Studio. Se un termine tecnico è sbagliato, lo correggi nel file e lo ricarichi senza ripubblicare il video.
Un video in loop senza audio: qui i sottotitoli impressi sono l'unica soluzione, e uno sfondo pieno dietro al testo aiuta chi guarda dal marciapiede.
Cosa succede quando premi "Render video"
Se il testo arriva da un SRT o lo hai scritto tu, il video non lascia il computer: viene letto, sottotitolato e ricodificato dentro la scheda del browser. L'MP4 finale mantiene risoluzione, frequenza dei fotogrammi e orientamento dell'originale. Non è una copia identica bit per bit, perché l'immagine va ricodificata per disegnare il testo, ma la qualità resta alta. Non viene aggiunta nessuna filigrana e non serve un account.
Per il rendering serve Chrome o Edge 94 o successivi, Safari 16.4 o successivo, oppure Firefox 130 o successivo, su computer. Da smartphone e tablet puoi aprire l'editor, correggere il testo ed esportare SRT o VTT, ma non generare l'MP4. Il tempo dipende dalla macchina e dalla durata: tieni la scheda aperta finché non compare il pulsante di download.
I limiti dell'editor
- Un solo stile per tutto il video, con righe statiche: niente parole evidenziate una alla volta o testo che salta.
- Importa solo SRT e VTT. I file ASS, SSA e SBV vanno convertiti prima, per esempio con il convertitore da ASS a SRT (in inglese).
- Non legge le tracce di sottotitoli contenute in un MKV: per tirarle fuori usa lo strumento per estrarre i sottotitoli da un video (in inglese), poi importa l'SRT.
- L'opzione "Hide subtitles already in the video" sfoca una fascia dell'immagine per coprire vecchi sottotitoli impressi; non li cancella.
- Non apre video da link: il file deve essere sul tuo dispositivo.
- Non traduce un SRT esistente: la traduzione parte dall'audio. Se vuoi semplicemente guardare in italiano un video pubblicato da altri, leggi come tradurre video YouTube in italiano.
Domande frequenti
I sottotitoli aggiunti si possono disattivare?
Dipende da come li esporti. Quelli impressi nell'MP4 fanno parte dell'immagine e restano sempre visibili; quelli caricati come file SRT o VTT su YouTube o su un'altra piattaforma si attivano e disattivano dal lettore.
Quanti crediti servono per sottotitolare in automatico un video di mezz'ora?
30 crediti, cioè 3¢, perché la trascrizione costa 1 credito al minuto. Rientrano nei 100 crediti gratuiti dei nuovi account; scrivere o importare i sottotitoli a mano non consuma crediti.
Posso aggiungere i sottotitoli dallo smartphone?
Puoi aprire l'editor, correggere il testo ed esportare il file SRT o VTT. Per generare l'MP4 con i sottotitoli impressi serve invece un browser su computer.
Ho importato un SRT e le lettere accentate sono diventate simboli strani. Cosa faccio?
Il file è salvato con una codifica diversa da UTF-8, capita spesso con SRT vecchi creati su Windows. Convertilo in UTF-8 con il convertitore di codifica dei sottotitoli e importalo di nuovo.
Si possono mostrare sottotitoli in due lingue contemporaneamente?
L'editor gestisce una traccia alla volta. Puoi però unire due SRT con lo strumento per sottotitoli doppi, che impila le due lingue nella stessa battuta, e poi importare il file risultante nell'editor.
Il video perde qualità quando imprimo i sottotitoli?
Viene ricodificato ad alta qualità per disegnare il testo, quindi non è una copia identica, ma risoluzione e frequenza dei fotogrammi restano quelle dell'originale.
